
Mystyle Mash-Up [1:51m]:
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Quello che ascolterete è un mash-up di alcune parti del testo di “Direttore” e “Pugni in tasca”, due brani contenuti nell’ultimo capolavoro di Frankie Hi-Nrg. Il remix di sottofondo è stato interamente creato dal sottoscritto, spero che sia di vostro gradimento.
Qui vi riporto l’intero testo di “Direttore” ed alcune parti di “Pugni in tasca”. Inutile il suggerimento di ascoltare l’orginale, stupendi.
Pugni in tasca-
Pugni in tasca dagli ostaggi dello stage, per i naufraghi alla plage, per chi vende a domicilio machiage, per chi tinge di beige ogni aspetto del menage, per chi cha’ le pezze al culo e se le chiama decoupage. Pugni in tasca stringono gli spicci che rimangono dei mille euro che da un mese s’assottigliano, il denaro è detto liquido per via ch’evapora da corpi che il padrone idrata con un elemosina. Pugni in tasca anche per chi non si puo’ ammalare mai,per chi paga per far pratica e per chi raccoglie guai, che costringono a chi vuole fare un figlio, arrestare un figlio confinato a casa con il bavaglio. O a pagare una pensione ospitati solo a mezza, a vivere una vita che ogni giorno si deprezza, che piega chi si spezza cosi non fa rumore, L’ultima prodezza contro chi cha’:
[RIT]
Pugni in tasca per Contare, per Marciare, per Cantare (uno due, uno due) x 4
Pugni in tasca ogni mattina alla stazione nocche livide, la nebbia nei polmoni spanne nuvole,c he gonfiano il vagone come un dirigibile pronto ad esplodere, pugni che zavorrano dei vuoti a perdere. A prescindere tu oblitera e poi vai via che non si sa mai sia l’occasione per una pazzia, Polizia! C’e un uomo con i pugni alzati e a guardarlo bene in faccia sembrerebbero innescati! Aiuto! Aiuto! Fate presto! Prendetelo finchè lo si distingue dal resto, prima che un insano gesto cancelli questo posto, eseguitene l’arresto!, qualunque sia il costo! .. Non mi riconosco piu!, con le braccia in su! Che balbetto qualche cosa verso un tizio in blu!, dal verbale non risultano parole o museruole; dal un lato due pistole, dall’altro:
[RIT]
Pugni in tasca per Contare, per Marciare, per Cantare (uno due, uno due) x 4
…..
Direttore-
Spettabile direttore responsabile dell’ufficio imperturbabile gestione risorse umane commestibile
della multinazionale nordoccidentale stabile dalla bella incontestabile situazione contabile
Le scrivo la presente nell’intento di tenerla attento il tanto sufficiente a ritenermi assunto
mi presento sono nato come tanti in un tempo in cui parecchi stenti eran distanti anche i resti eran contanti
i ritmi erano costanti e tutti quanti più contenti
c’era sempre poco pane ma c’erano anche meno denti
si era abbienti ma bastavano pochi abiti
si respirava austerity pensi addirittura che era brutto avere i debiti in quei tempi andati
poi siamo cambiati, ci siamo adeguati, omologati, catalogati
guardi un pò cosa siamo diventati tutti quanti
incluso il sottoscritto escluso i presenti
è soltanto disperazione che mi spinge nella tua direzione
vede direttore non mi lamento mi sto rivolgendo a lei con un velo di rimpianto
dal momento che noi siamo quasi coetanei eppure rimanendo estranei i miei ricordi sorgono spontanei
provo a condividerli con lei giusto per farla riflettere ma so che non ha più tempo da perdere
vengo al punto cardine di questo mio disordine di lettera
mi candido per un posto come vittima
no, non si preoccupi non sto cercando facili scoop mediatici, non tema cimici, iene, strisce o simili
sono un uomo ai limiti in bilico sui debiti disposto a consegnarsi per due spiccioli
scusi come dice ? che non le piace ? che l’azienda non si addice ? che è circonvenzione d’incapace ?
pace. chi non mi vuole non mi merita ma legga fino in fondo per capire quantìè ipocrita
avete fabbricato gli omogeneizzati con cui sono cresciuto
poi ogni pannolino che ho sporcato
ogni gioco che ho giocato
ogni scarpa che ho indossato
ogni articolo scolastico il mio zaino ha contenuto
vostro il motorino, vostra la miscela, vostro pure il casco
vostre tutte le assicurazioni che conosco
i vostri marchi, le vostre garanzie
uso vostre medicine per le vostre malattie
vostre anche le banche, le finanziare, il credito, il mito di comprare tutto subito
ne ho subito il fascino e ora abito su un baratro ipotetico
ipotecato al rogito, impiccato a un prestito
manca solo che possediate pure me
quindi accolga la presente senza remore
ma non mi assuma a termine che vittime con simili attributi non si vedono dal tenpo di cipputi
distinti saluti
è soltanto disperazione che mi spinge nella tua direzione
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Tags:
Frankie Hi-NRG MC,
Hip-Hop italiano,
Radiopodcast,
Rap
Comments:
1 Comment posted on "Stati d’animo: Due"
Debora on Marzo 21st, 2008 at 14:42 #
Ho ascoltato le canzoni originali e tutto il nuovo album…un lavoro ricco di citazioni e riferimenti tutti da scoprire. Da ascoltare e riascoltare più volte. Carina questa tua personalissima interpretazione 