Marzo 27, 2008
Filed Under (Musica) by Fra on 27-03-2008

Caparezza

Il nuovo album di Caparezza è un “fonoromanzo”, ovvero un romanzo articolato in 14 capitoli (i brani dell’album) con la partecipazione di doppiatori professionisti. Il disco è, nella pratica, la colonna sonora di un racconto, presente in forma estesa nel suo primo libro: Saghe Mentali. L’album è in uscita (prevista) per l’11 aprile, in questi giorni ascolterete il singolo “Eroe” di cui vi riporto il testo: ancora una volta, l’artista pugliese, utilizza l’hip-hop sempre di più come mezzo per la denuncia, per l’informazione, per manifestare la rabbia verso chi sta rovinando sempre più questo splendido paese.
Buona lettura.

dimenticavo: io conosco molti eroi

“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco
nelle sale bingo
Man mano mi convinco che io

sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.”

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2 Comments posted on "Caparezza: La dimensione del mio caos"
Zizio on Marzo 27th, 2008 at 15:55 #
MyAvatars 0.2

Peronalmente non vado matto per il genere, ma apprezzo davvero la denuncia: dovrbbero essercene sempre di più! :)


badcaz on Aprile 25th, 2008 at 21:24 #
MyAvatars 0.2

io adoro CapaRezza lo ascolto da anni e hop sempre pensato che nelle canzoni dicese le cose vere ed è cosi è un grande e spero di fargli leggere qualche mia canzone a Michele


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